1A Ed. Teatro e Memoria 2026
Calatafimi Segesta, dal 16 al 23 agosto 2026
Da sempre il Teatro è luogo di memoria e, fin dall’antica Grecia, non c’era polis che non avesse il suo teatro, perché il rito drammaturgico che vi si rappresentava – celebrando memoria, mito e contraddizioni – sugellava la sua identità comunitaria.
Allo stesso modo, un luogo di memoria può farsi “teatro”, cioè spazio di rito e di azione scenica, per onorare e tenere vivo il ricordo chi ci ha preceduto e, talvolta, sacrificato la propria vita per il bene delle generazioni future. Luogo di memoria, dunque, che l’arte del teatro fa diventare anche luogo di incontro, di riflessione e rinascita.
L’Associazione Segesta nel sogno APS di Calatafimi Segesta – che ha la concessione e la gestione da parte del Demanio dello Stato del sito storico artistico di Pianto Romano – intende promuovere proprio questa idea: far diventare “teatro di memoria” il luogo in cui è custodita la memoria della storica battaglia di Calatafimi del 15 maggio 1860.
Immersi nell’assorto panorama collinare di Pianto Romano – che nulla ha a che vedere col “pianto” né coi “Romani”, perché questa contrada deve il suo nome semplicemente al fatto che era un terreno coltivato a vigne (I chianti di lu Romanu) appartenuto alla famiglia dei Romano -, ai piedi del Sacrario monumentale progettato da Ernesto Basile e inaugurato nel 1892, si svolgono dal 16 al 23 agosto quattro spettacoli teatrali, tutti legati al filo della memoria e dell’impegno civile.
Questa prima edizione di Teatro e Memoria vuole contribuire inoltre – con la sobrietà e il rispetto che si devono alla natura del sito – alla diffusione della conoscenza di Pianto Romano e alla sua valorizzazione come importante bene culturale del territorio di Calatafimi Segesta.
Enrico Stassi

Domenica 16 agosto, ore 20:30
L’AMORE STERMINATO. VITA CORAGGIOSA DI FELICIA

Mercoledì 19 agosto, ore 20:30
VIOLENZA VOLA VIA

Venerdì 21 agosto, ore 20:30
CANTO PER FRANCESCA

Domenica 23 agosto, ore 20:30
IGNAZIO BUTTITTA. IL POETA IN PIAZZA

